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Gratitudine della strada bloccata

Questo esercizio nasce dal Canale Telegram, dove ogni settimana proviamo ad allenare insieme la gratitudine, riportandola ad un piano concreto e quotidiano. Se vuoi seguirli in tempo reale, ti aspetto lì. Oppure gira la ruota e lascia che il caso scelga il tuo esercizio di oggi.

Di seguito trovi alcune indicazioni per orientarti, ma l’importante è mantenere uno spirito attento, curioso e sincero:

  • Puoi farlo privatamente oppure condividerlo nei commenti qui sotto (tutte le volte che vuoi).
  • Puoi usare parole, suoni, immagini e/o disegni.
  • Ci accompagna per la settimana: puoi farlo ogni giorno oppure una volta sola.
  • Non scade come lo yogurt: puoi riprenderlo tutte le volte che ti serve, anche dopo mesi/anni.
  • Libertà e rispetto sono la base di tutto: ogni esercizio è un invito, adattalo come ti è utile (se per te è un tema delicato, passa oltre).
  • Se hai idee per migliorare e/o ampliare gli esercizi di gratitudine, scrivimi. Sono aperta a qualsiasi suggerimento e confronto generativo sul tema.
Esercizi gratitudine

Esercizio dedicato alla gratitudine della strada bloccata.

Vai per la tua strada abituale, è chiusa. Deviazione obbligata. Scopri un percorso che non conoscevi, un bar nuovo, una via più veloce. Ringrazia quell’ostacolo: ti ha costretto a guardare altrove.

Il mio esercizio

Serve solo a spezzare il ghiaccio: è un’idea da cui prendere spunto non è un modello da imitare. Per dubbi, domande, curiosità, scrivimi (non è un modo di dire).

Gli esercizi sono anche ispirati dalla mia quotidianità e in questo periodo sono cadute tante volte nel “e se avessi fatto così invece che cosà?”. Un pensiero tanto naturale quanto inutile.

La mia strada bloccata ora è un matrimonio finito, quando avrei voluto ricostruire per andare avanti insieme, perché ci credevo, ma non posso decidere per entrambi. Così mi sono ritrovata da “sola” (tra virgolette perché non c’è più lui ma in realtà sono circondata da un sacco di amore), in una città in cui vivo da poco a capire in che direzione andare.

E se non mi fossi trovata in questa situazione non avrei ricominciato a lavorare sul mio valore e su quanto mi do per scontata, neanche avrei approfondito alcuni legami né mi sarei proposta per lavorare la sera in un pub. C’è tanto dolore ancora, ma anche tanta gioia. Nulla accade per caso, ogni giorno ne sono sempre più convinta. E sono grata di allenarmi costantemente alla pratica quotidiana e concreta della gratitudine: sto vivendo ogni istante con un’energia nuova che neanche sapevo di possedere.

Se vuoi approfondire, prova Happy🦋: è il diario che ho creato per allenare la gratitudine come pratica concreta e quotidiana.

Grazie per il tuo tempo. Scrivo per allenarci insieme a una visione generativa, senza giudizio né performatività. Questo spazio serve a spostare lo sguardo e riconoscersi nella complessità. Se vuoi continuare a leggermi, ogni due settimane arriva Ohibò Newsletter. Senza fretta e senza fronzoli.

Vuoi dire qualcosa? Questo spazio è tuo...

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