Fatico a trovare un punto di partenza per raccontare questo progetto che, senza falsa modestia, è veramente figo.
Inizia tutto un giorno qualsiasi in cui – ignoro i collegamenti nel mio cervello – mi sono chiesta: ma quante giornate mondiali esistono? E chi le decide queste giornate?
E nel cercare una risposta ho notato che non esisteva un calendario utilizzabile che le comprendesse tutte. Ho trovato molti elenchi, spesso incompleti, ma niente che si potesse importare nel proprio calendario. Così mi sono trasformata in una piccola amanuense, confrontando più fonti e verificando l’origine di ogni celebrazione che incontravo.
È partito tutto come un gioco, qualcosa da fare a tempo perso e invece è diventata un’avventura da cui sono uscita con nuove conoscenze e idee, e con un calendario di marketing davvero utile1.
Ho scoperto che esistono le giornate riconosciute Onu, Unesco e Oms, che possono essere recepite o meno dai vari Paesi nel mondo. Esistono anche diverse giornate nazionali e europee riconosciute per legge, ma non per forza festive.
E poi ci sono le giornate popolari, scelte e celebrate al di là dei riconoscimenti ufficiali, nate per i più diversi motivi (sociali, commerciali, artistici) come ad esempio la Giornata dei Calzini Spaiati (il primo venerdì di Febbraio) oppure la Giornata Internazionale dei Diritti degli Animali (non a caso il 10 dicembre).
Usare questo tipo di celebrazioni nel marketing non è una mia idea, io stessa sono stata ispirata da altrə, ma il mio intento è promuovere un modo etico e spontaneo e per riuscirci è sufficiente un’unica domanda: “Tra le giornate del mese quale si aggancia senza forzature al mio lavoro e alla mia comunicazione?”
La quantità di spunti è infinita, non c’è bisogno di cannibalizzare argomenti e temi per il mero profitto, anche perché le persone se ne accorgono e ci perdi in reputazione.
Ma entriamo nel vivo di cosa è, come funziona e come usare questo calendario.
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Cos’è il Calendario Consapevole
È un calendario liberamente consultabile online e che puoi anche importare dove preferisci (il formato ics è compatibile con le principali app).
Racchiude le giornate mondiali e internazionali riconosciute da diversi enti e istituzioni tra cui Onu, Unesco, Unione Europea, Oms. Come detto sopra, in aggiunta ci sono quelle popolari non istituzionali.
Ho cercato di indicare in modo esplicito la natura, ad esempio commerciale o sociale, ma non sempre la divisione è così netta: ci sono giornate nate per motivi commerciali che sono mutate in fenomeni sociali e viceversa.
Essendo un lavoro ciclopico, svolto da sola, può contenere errori e imprecisioni, nel caso fammelo notare. Le fonti utilizzate sono miste: diverse ricerche online, siti per lo più commerciali e Wikipedia2. Per armonizzare il tutto ho utilizzato anche l’intelligenza artificiale a cui è seguita un’ultima verifica da parte mia, perché nemmeno l’AI è infallibile.
Neanche il tempo di pubblicarlo, ho già diverse idee su come migliorarlo: al momento solo alcune giornate presentano una descrizione, nel dubbio che potessero creare confusione o essere poco chiare.
Mentre scrivevo, correggevo e mixavo fonti ho deciso di dare un contesto più ampio, affinché diventasse uno strumento di marketing completo. Per questo ho aggiunto anche eventi sportivi, culturali e sociali, tra cui ad esempio il Festival di Sanremo, il Salone del Mobile e quello del Libro.
Ogni zona ha le proprie manifestazioni e sagre, i propri santi e patroni ed è impossibile creare qualcosa che li comprenda tutti e, allo stesso tempo, sia uno strumento trasversale e utile: quelli scelti sono esempi da cui partire, per poi ragionare in ambito locale.
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Come funziona
Oltre a tutto quanto elencato finora, nel calendario sono presenti altre tre cose: la legenda, i Respira e Pianifica e le Mappe del Mese.
La legenda è salvata al primo gennaio e raccoglie l’elenco delle principali sigle riportate nel calendario. La maggior parte delle giornate popolari non ne riporta una precisa per difficoltà nel reperirne l’origine.
I Respira e Pianifica sono promemoria – salvati al 10 di ogni mese (alle 103) – creati per sostenerti durante l’anno e scritti sulla base della mia esperienza professionale e personale: io stessa mi occupo della mia comunicazione, conosco i momenti di stanchezza e quelli di confusione. Vogliono essere spunti da cui trarre solo ciò che ti è utile.
Le Mappe del Mese sono delle vere e proprie bussole per orientarti nel costruire il tuo calendario di marketing: il clima generale del mese, i temi più discussi, eventuali spunti dalle giornate in calendario e idee per promozioni e sconti (se li fai).
In fondo alle mappe trovi le domande per orientarti: possono diventare i tuoi punti di partenza se sei in stallo.
Una domanda accumuna tutti i mesi: “Tra le giornate del mese quale si aggancia senza forzature a quello che fai?”. Credo debba diventare il mantra per usare il calendario in modo veramente consapevole.
E tutte le mappe finiscono nello stesso modo:
Tutto quello che hai letto fin qui serve per trovare le tue risposte a queste due domande
– Cosa vuoi seminare questo mese nella mente di chi ti segue?
– Sei tu il tuo ufficio marketing: quali azioni puoi fare per seminare e lavorare senza affanno?
Tutti i consigli che troverai servono per aver chiaro su quale messaggio vuoi concentrarti e per ricordarti che il marketing non è un’attività da fare quando si ha tempo, va studiata e pianificata, è parte del lavoro.
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Se vuoi approfondire i principi che ispirano anche questo progetto puoi leggere Manifesto Ohibò.
Se ti rispecchi in questa visione, puoi condividerlo: è nato proprio per ispirare e coinvolgere altre persone e professionistə.
Come usarlo
Entro brevemente nel tecnico per spiegarti cosa sono questi link e come usarli. Con il link pubblico puoi visualizzare il calendario online, con quello per iscriverti lo aggiungi al tuo sistema4. Oppure puoi scaricare il file in formato ics da importare nel tuo sistema.
Nei primi due casi gli aggiornamenti sono in tempo reale. Se invece si importa tramite ics, si ha una “fotografia” del calendario al momento in cui si è scaricato, non c’è sincronizzazione con eventuali modifiche successive.
La differenza l’ho spiegata ma, dal mio punto di vista, è minima. Quello che consiglio di fare è questo:
- Sfoglia il calendario online e segnati solo le cose che ti interessano
- Prova le diverse viste possibili (mensile, settimanale, giornaliera): ognuna offre una prospettiva diversa e aiuta a trovare il proprio modo di usarlo
- Se sono poche copia a mano quello che ti serve sul tuo calendario
- Se sono molte ti conviene importarlo o iscriverti (copiare gli elementi tra i calendari sarà più veloce, limitando eventuali errori di trascrizione)
- Tieni solo le giornate che naturalmente si collegano alla tua attività
- Aggiungi mese per mese gli eventi rilevanti per te e per la tua zona: anniversari, compleanni, feste di paese, sagre, fiere ed eventi di settore. Inizia da ciò che ti viene in mente, vedrai che piano piano arrivano le idee.
Ora arriva la fase divertente, quella in cui non ti serve alcun template particolare. Piuttosto prendi un blocco degli appunti e un quaderno: consiglio strumenti distinti perché aiutano a ritrovare il filo quando riprendi il lavoro dopo tempo.
Su uno dei due, ad esempio il blocco, inizia a rispondere alle “domande per orientarti”, valgono anche i “non lo so” e i “non ho capito la domanda”. Finita questa fase, prendi il quaderno e prova a ordinare mese per mese tutte le idee nate da quelle risposte.
È un lavoro che ti consiglio di fare in più giorni: hai bisogno di mantenere la mente fresca, evita full immersion5. E sarebbe opportuno ripeterlo almeno 2/3 volte l’anno per tutti i dodici mesi: ti permette di mantenere una visione ampia6.
So cosa stai pensando: “ma come faccio a sapere a gennaio cosa vorrò dire/fare a luglio?”. Non lo sai, sono idee, spunti, linee guide che ti permettono di riprendere il lavoro a distanza di mesi, senza ricominciare ogni volta da capo.
È necessario aver chiaro un aspetto fondamentale: non stai decidendo cosa pubblicare sui social, quello è solo un aspetto (e spesso più marginale di quel che si pensa), stai lavorando al tuo marketing, studiando la stagionalità dei tuoi prodotti/servizi, per capire come connetterli al clima del momento. Da questo studio capirai quali sono le azioni da mettere in atto, per questo ho scelto di ripetere ogni mese la stessa domanda: “Sei tu il tuo ufficio marketing: quali azioni puoi fare per seminare e lavorare senza affanno?”
L’ho detto più volte ma è fondamentale ripeterlo: il Calendario Consapevole è uno strumento da cui partire e l’obiettivo è creare qualcosa che rimanga nel tempo, non solo che performa.
Tutti i consigli di marketing riportati nel calendario sono ispirati a consulenze reali ma, per forza di cosa, generici: come nello scegliere le proprie giornate (compleanni, anniversari, etc…), anche questi vanno adattati alla propria realtà, in particolare se decidi per eventuali promozioni.
Il consiglio più importante che mi sento di darti è questo: segui il tuo istinto, se qualcosa non la senti adatta a te (ai tuoi valori e al tuo lavoro), non farla7.
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Alcune precisazioni
Creare uno strumento utile e trasversale comporta dei compromessi mentre l’etica ha bisogno di trasparenza: questo è il momento in cui faccio alcune precisazioni.
Come detto sopra, per ovvie ragioni, nel calendario non sono presenti eventi locali, sagre, fiere di settore e tutto ciò che perde di utilità generale.
Ho anche scelto di lasciare fuori le religioni, ad eccezione di alcune giornate riconosciute e delle festività tradizionali nazionali.
Per contro ho inserito celebrazioni, per completezza di informazione, di cui non condivido lo spirito: a titolo personale aborro tutto quello che riporta alla forza militare e al nazionalismo, e non sopporto neanche quell’invenzione senza senso del Blue Monday, giusto per fare qualche esempio.
Nell’elencare i temi del mese ho anche evitato accuratamente di cadere in polemiche sterili. È un tipo di comunicazione che non mi appartiene ma, soprattutto, è difficile da padroneggiare in modo efficace. È indubbio che ogni argomento porta con sé il suo opposto: scegli con attenzione cosa usare e solo se hai qualcosa da dire che, in modo spontaneo, si ricollega a te e alla tua attività.
Infine manca volutamente qualsiasi riferimento a budget pubblicitari.
Al di là delle mie convinzioni personali, ovvero limitare (se non azzerare) quello destinato all’online8, il budget pubblicitario va pianificato ad inizio anno (idealmente anche fine anno precedente). Deve comprendere sia online che offline, seguendo la stagionalità del lavoro più che una rigida divisione mensile.
Decidere fin da subito quanto destinare alla pubblicità aiuta ad evitare investimenti sbagliati o sproporzionati. Le eccezioni come gli imprevisti capitano, ma avere un quadro di insieme a inizio anno fa la differenza.
Una regola nel mondo del marketing dice che il budget pubblicitario è il 5-10% del fatturato. Come tutte le regole è generica e va adattata alla propria realtà.
Usala come indicazione generale per il tuo obiettivo di fatturato: non puoi evitare di fare pubblicità, te lo dice una che ne fa pochissima, puoi scegliere di farla in modo consapevole ed etico, quindi è importante che tieni conto anche di questo investimento.
Questo calendario non è nato per vendere
Ma mentre lo costruivo il collegamento tra quello che scrivo e quello che faccio è stato spontaneo. Ho evitato volutamente ogni riferimento ai miei servizi nelle mappe e nei promemoria, volevo che il calendario restasse pulito nella sua essenza.
Detto questo se hai difficoltà, hai bisogno di un confronto o pianificare ti manda in crisi, Marketing POP ti aspetta, senza obbligo.
Ultimo ma non ultimo: come accennato prima è stato un lavoro ciclopico, a cui tengo molto. Sono la prima ad averti suggerito di copiare ciò che ti serve, ma per favore non spacciare il mio lavoro per tuo. Come dice sempre mio papà, chiedere è lecito e rispondere è cortesia: condividilo, usalo, adattalo ma ricordati di citare la fonte.
Grazie (anche per aver letto fin qui) e buon lavoro!
Se ti rimane un punto interrogativo in testa, scrivimi pure. Ma prima passa dalle FAQ: potrei aver già risposto. Grazie.
- Termine molto abusato, soprattutto nel marketing. Puoi verificare in prima persona e smentirmi se è il caso. ↩︎
- Fonte incompleta anche questa. ↩︎
- Sì, mi sono divertita. ↩︎
- A seconda del sistema, l’iscrizione avviene aggiungendo il calendario alla propria app cliccando sul link o aggiungendolo manualmente. ↩︎
- Non è una gara di produttività, piuttosto un esercizio di analisi e creatività. ↩︎
- Può essere anche solo una revisione, non devi inventare la ruota ogni volta. ↩︎
- Credo di aver ucciso qualche espertə con questa frase, ma ci credo come poche altre cose nella vita. Segui il tuo istinto e se è confuso, concentrati sull’affinare quello prima di qualsiasi altra tecnica. ↩︎
- Il discorso è estremamente complesso. Anche volendo ignorare i collegamenti tra alcune piattaforme e la politica tossica e nazionalista attuale, gli investimenti sono sempre più alti a fronte di risultati per lo meno scarsi e, a seconda delle attività, ha molto più senso investire sul territorio. Ovviamente serve un’analisi specifica e non si può generalizzare. ↩︎
Grazie per il tuo tempo. Scrivo per allenarci insieme a una visione generativa, senza giudizio né performatività. Questo spazio serve a spostare lo sguardo e riconoscersi nella complessità. Se vuoi continuare a leggermi, ogni due settimane arriva Ohibò Newsletter. Senza fretta e senza fronzoli.