Questo esercizio nasce dal Canale Telegram, dove ogni settimana proviamo ad allenare insieme la gratitudine, riportandola ad un piano concreto e quotidiano. Se vuoi seguirli in tempo reale, ti aspetto lì. Oppure gira la ruota e lascia che il caso scelga il tuo esercizio di oggi.
Di seguito trovi alcune indicazioni per orientarti, ma l’importante è mantenere uno spirito attento, curioso e sincero:
- Puoi farlo privatamente oppure condividerlo nei commenti qui sotto (tutte le volte che vuoi).
- Puoi usare parole, suoni, immagini e/o disegni.
- Ci accompagna per la settimana: puoi farlo ogni giorno oppure una volta sola.
- Non scade come lo yogurt: puoi riprenderlo tutte le volte che ti serve, anche dopo mesi/anni.
- Libertà e rispetto sono la base di tutto: ogni esercizio è un invito, adattalo come ti è utile (se per te è un tema delicato, passa oltre).
- Se hai idee per migliorare e/o ampliare gli esercizi di gratitudine, scrivimi. Sono aperta a qualsiasi suggerimento e confronto generativo sul tema.

Esercizio dedicato alla gratitudine del non sapere cosa fare.
A volte ti manca la soluzione, ti sfugge il modo di aiutare, le parole giuste latitano. Ringrazia comunque la tua inquietudine: significa che sei umanə e non hai smesso di sentire.
Il mio esercizio
Serve solo a spezzare il ghiaccio: è un’idea da cui prendere spunto non è un modello da imitare. Per dubbi, domande, curiosità, scrivimi (non è un modo di dire).
Di recente, rileggendomi, ho trovato questo vecchio appunto del 2023: “ho chiara la meta ma non chiarissima la strada”. Oggi, 2026, sono grata perché ho sperimentato sulla mia pelle che avere chiara la strada non è la condizione imprescindibile che si pensa. Conta credere fino in fondo in noi stessə e nei propri sogni. Non sapere cosa fare è solo una delle tanti fasi che si affrontano.
Se vuoi approfondire, prova Happy🦋: è il diario che ho creato per allenare la gratitudine come pratica concreta e quotidiana.
Grazie per il tuo tempo. Scrivo per allenarci insieme a una visione generativa, senza giudizio né performatività. Questo spazio serve a spostare lo sguardo e riconoscersi nella complessità. Se vuoi continuare a leggermi, ogni due settimane arriva Ohibò Newsletter. Senza fretta e senza fronzoli.