Benvenutə nell’archivio di Ohibò Newsletter. È curato con attenzione, ma qualche link potrebbe non funzionare.
Questo post è tratto dalla newsletter inviata l’11/08/2024. Per riceverle in tempo reale (e con la versione audio), puoi iscriverti qui. Se ti va di confrontarti sui temi trattati puoi usare i commenti o raggiungermi sul Canale Telegram. Grazie!
È piuttosto evidente che non so contare, ho dichiarato una cadenza di uscita di 3 settimane ed invece ne sono passate 10 (sempre che io abbia contato giusto).
C’è stato un po’ di movimento da queste parti, alcune cose veramente belle, altre un po’ meno, ho tanto da raccontarti quindi mettiti comodə.
Per farti capire quanto sono emozionata di scrivere questa newsletter devo partire da un po’ indietro, ossia a quando ho traslocato a Sarzana a gennaio del 2023.
Subito avevo pensato di trasferire la ciclofficina qui, ma tra l’analisi del mercato e di quello che volevo io, ho rinunciato; volevo anche creare un’associazione1 e fare delle cose ma anche in quel caso ho desistito, per una volta sono stata abbastanza saggia da non impuntarmi inutilmente.
Così a giugno, sempre del 2023, ho riscritto da capo il mio progetto lavorativo, non un vero e proprio business plan, più una relazione programmatica (cogli la citazione cinematografica?) che ho intitolato Unire i puntini. Anche il titolo è una citazione tratta dal discorso più famoso di Steve Jobs:
Quindi, non è possibile “unire i puntini” guardando avanti; si possono unire solo a posteriori, guardando indietro. Pertanto bisogna aver sempre fiducia che i puntini in qualche modo, nel vostro futuro, si uniranno. Dovete credere in qualcosa: il nostro ombelico, destino, vita, karma, qualsiasi cosa. Questo approccio non mi ha mai abbandonato e ha sempre fatto la differenza nella mia vita.
Non è possibile unire i punti guardando avanti, ma solo guardando indietro ed è seguendo questo consiglio che ho raggiunto il mio obiettivo per il 2024. Ma non ti scrivo per vantarmi, se mi leggi da un po’ sai che non è nelle mie corde, condivido questo traguardo per due motivi:
- È la giusta premessa per quello che leggerai qui sotto.
- Puoi farlo anche tu: io non sono speciale, non sono dotata di poteri sovrannaturali, sono una che ci sbatte la testa finché non ce la fa o finché non si rende conto che forse si è ossessionata un po’ troppo.
Unire i puntini per me vuol dire aver finalmente dato una forma ai miei tanti lavori e sono così tante le cose da raccontare che mi sto ingarbugliando, provo ad andare con ordine.
Bottega Creativa
È il nome del mio shop online di opere2 e ti confesso che vorrei, un giorno, diventasse anche un luogo fisico, un vero e proprio spazio, magari in centro a Sarzana.
Non ero partita con l’idea di creare un’e-commerce, ero disposta a pagare il mio abbonamento e la mia percentuale a Balthasart, ma proprio quando mi ero decisa è imploso, o meglio, Singulart la società padre ha deciso di inglobare la sua piccola creatura nel sito più grande: costi triplicati e un’assistenza cliente che non mi è piaciuta.
Così ho cercato uno spedizioniere (era la parte che mi terrorizzava di più) ed ho creato da zero il mio shop online, nessun marketplace conosciuto, nessuna piattaforma di e-commerce pre-costruito: per alcune persone una specie di suicidio ma volevo creare ogni pixel, non lasciare niente al caso e il risultato è veramente bello, ne solo molto orgogliosa.
Non lo dico solo io, chi ha già visto il sito dice che si sente la cura che ci ho messo e questa è già una vittoria.
Ne parlerò ancora, ovviamente, ma per oggi mi fermo qui. Se decidi di farti un giro su Bottega Creativa e ti va, dimmi cosa ne pensi. Come scrivo in home
Indipendentemente che acquisti o meno, ricorda che mi puoi scrivere e contattare per chiedere quello che vuoi (informazioni, personalizzazioni, curiosità), proprio come quando entri in un negozio fisico: le vetrine diventano schermi, ma le persone rimangono persone.
Servizio POP e i Corsi di Ciclomeccanica
Servizio POP è la consulenza più concreta che tu possa ricevere3: partiamo dalla tua attività, dalla problematica che non riesci ad affrontare e la risolviamo insieme. E se mentre leggi sai di avere delle cose da risolvere ma non riesci a metterle a fuoco, nessun problema: parliamo anche di questo e facciamo chiarezza.
Vuoi imparare a regolarti il cambio? O a cambiare la camera d’aria? Vorresti solo capire quando è il caso di portare la bici in assistenza o vuoi imparare a fare tutto in autonomia? Parti per le vacanze e vuoi essere sicurə dello stato della bici? I miei corsi rispondono a tutte queste domande e molte altre perché sono personalizzati e costruiti sulle tue esigenze.
La pagina linkata qui sopra, di cui ho curato virgola per virgola, da amante dei dettagli quale sono, rappresenta l’essenza dell’unire i puntini4.
Ho impiegato un po’ di tempo ma ci sono arrivata (come dice il proverbio, meglio tardi che mai?): basta scegliere tra le cose che amo e mi piace fare! Chi l’ha detto che non posso fare tutto e bene?
Mi rendo conto che mi sono fatta molto influenzare dalle esperienze negative e dall’idea collettiva che se fai tante cose diverse in realtà non sei bravə in nessuna, ma è una stupidaggine e i risultati lo dimostrano.
Mi sono ritrovata letteralmente in piazza ad aiutare le persone con le loro attività e mi sono divertita un sacco: consigli semplici e immediati e non generiche teorie di marketing che non sai come applicare nel concreto.
Ho visto gente ritrovare la motivazione dopo aver parlato con me (e ne sono ancora stupita) e mi sono ritrovata inseguita da chi voleva assolutamente fare un mio corso di ciclomeccanica.
È difficile condensare in poche parole tutto quello che è successo in questi mesi, ho tentennato e dubitato tanto, finché alla fine (meglio tardi che mai, ricordi?) mi sono fidata delle persone, a volte più di quanto mi fidassi di me stessa.
Tutti i dettagli su come funzionano, quanto costano e dove svolgo i miei corsi e le mie consulenze li trovate nella pagina sopra citata e qui sotto (ri)linkata.
Quello che ci tengo a riportare anche qui è una scelta che mi porto dietro da tempo e di cui non mi sono mai pentita: il pagamento volontario5.
Mentre le opere hanno un loro prezzo (diverse edizioni e materiali di cui parleremo prossimamente), corsi e consulenze sono a pagamento volontario ed è una precisa scelta politica perché quando parlo di cambiare il mondo insieme non lo dico perché va di moda e per darmi un tono, ma perché ci credo sul serio!
Sfortunatamente avere le idee chiare è importante ma non basta a mangiare, dalla vendita ci devo passare e per farla è necessario farmi pubblicità, per questo ti chiedo una mano.
Se leggendo hai pensato a qualcunə che potrebbe essere interessato ad uno dei miei servizi, condividi questa email o direttamente i link dal sito, un piccolo gesto ma molto potente.
Sono stata un po’ schematica nel presentarti le novità perché il timore di dilungarmi troppo mi accompagna dalla prima sillaba di questa newsletter: se vuoi saperne di più non esitare a scrivermi, lo so che lo dico e scrivo spesso ma anche in questa frase ci credo veramente, non è un modo di dire.
Grazie di aver letto (ascoltato) fin qui. Buon proseguimento, buona fine, buon inizio, buona vita, buon tutto!
Grazie per aver letto Ohibò! Iscriviti per ricevere nuovi post e per supportare il mio lavoro.
••• Altrove
Ossia cosa è uscito sul Blog, sul Podcast, cosa sto leggendo e ascoltando: poco e niente è la risposta a tutto.
Sono stata così assorta dallo studiare come funzionano le spedizioni (conosci il concetto di peso tassabile? Se non lo conosci, fidati, sei molto fortunatə), dal realizzare tutte le immagini per Bottega Creativa e a fare consulenze non previste che è passato tutto in cavalleria, anche Happy🦋, che ho scritto ma senza alcuna regolarità (per lo meno non quella che avrei voluto6.
••• Annunciazione! Annunciazione!
Ho molte difficoltà ad usare i social, per quello che sono diventati e per quello che sono io ora. Fatico a stare dietro ai formati richiesti da Instagram (anche se ci provo) e nonostante l’immenso rispetto che nutro verso chi mi segue, penso anche che se si è realmente interessatə non si hanno problemi ad utilizzare altri mezzi, come questa newsletter e il Canale Telegram!
Per lo meno fino a settembre ogni novità rilevante passerà da questi due spazi, il mio uso dei social continuerà ad essere randomico (se ti interessa una spiegazione più approfondita ne ho scritto qui). Mi spaventa avere un’e-commerce e idee così controtendenza ma rispettarsi non è mai un’opzione!
••• Titoli di coda
- Se hai notato qualche imprecisione o, semplicemente, vuoi dirmi la tua sugli argomenti di questa newsletter scrivimi (non è un modo di dire): puoi rispondere direttamente all’email o commentare (scorri qui sotto). Grazie!
- Per curiosare nell’archivio di tutte le newsletter inviate finora puoi cliccare qui
- Inizia a seguire La Fucina delle Idee su Instagram, nel mentre che finisco il sito, poi ti racconto! ↩︎
- Nel mentre ha cambiato nome ed ha anche subito un’importante ristrutturazione. ↩︎
- Dall’uscita di questa newsletter ad oggi, l’offerta si è ampliata e differenziata. ↩︎
- Qui ti racconto cosa faccio io per cambiare il mondo, ma in quest’altra pagina trovi un po’ di suggerimenti su cosa puoi fare tu e, come scrivo sul Blog, va tutto al di là di me e dei miei spazi online. ↩︎
- A questo aspetto ho dovuto rinunciare a distanza di tempo: spiego tutto qui ↩︎
- Non voglio cadere nella lamentela quindi non parlerò di quanto poco amo il caldo (e di come l’Adhd abbia svelato lati che ancora ignoravo), spero a settembre di tornare un po’ più in me che scrivere e registrare mi manca. Non so se manca anche a te leggermi e ascoltarmi, nel caso non esitare a farmi sapere di cosa vorresti parlare. ↩︎
Grazie per il tuo tempo. Scrivo per allenarci insieme a una visione generativa, senza giudizio né performatività. Questo spazio serve a spostare lo sguardo e riconoscersi nella complessità. Se vuoi continuare a leggermi, iscriviti a Ohibò Newsletter. Senza fretta e senza fronzoli.
