Questo esercizio nasce dal Canale Telegram, dove ogni settimana proviamo ad allenare insieme la gratitudine, riportandola ad un piano concreto e quotidiano. Se vuoi seguirli in tempo reale, ti aspetto lì. Oppure gira la ruota e lascia che il caso scelga il tuo esercizio di oggi.
Di seguito trovi alcune indicazioni per orientarti, ma l’importante è mantenere uno spirito attento, curioso e sincero:
- Puoi farlo privatamente oppure condividerlo nei commenti qui sotto (tutte le volte che vuoi).
- Puoi usare parole, suoni, immagini e/o disegni.
- Ci accompagna per la settimana: puoi farlo ogni giorno oppure una volta sola.
- Non scade come lo yogurt: puoi riprenderlo tutte le volte che ti serve, anche dopo mesi/anni.
- Libertà e rispetto sono la base di tutto: ogni esercizio è un invito, adattalo come ti è utile (se per te è un tema delicato, passa oltre).
- Se hai idee per migliorare e/o ampliare gli esercizi di gratitudine, scrivimi. Sono aperta a qualsiasi suggerimento e confronto generativo sul tema.

Esercizio dedicato al corpo. L’argomento è delicato, mi raccomando ricorda la regola aurea: prendi quel che ti serve e lascia andare tutto il resto.
Ringrazie il tuo corpo, non in modo astratto, ma fisico: ringrazia una parte del corpo che oggi ti ha sostenuto, anche se fa male, anche se non è perfetta. Prova a ripetere questo esercizio ogni giorno.
Il mio esercizio
Serve solo a spezzare il ghiaccio: è un’idea da cui prendere spunto non è un modello da imitare. Per dubbi, domande, curiosità, scrivimi (non è un modo di dire).
Per me questo è un argomento difficilissimo, ne ho accennato anche in un altro esercizio. Ci sono giorni che mi guardo e non mi piaccio, altri in cui vedo i risultati degli allenamenti in palestra (portati avanti con una fatica boia). La sfida però è ringraziare il proprio corpo nella sua totale imperfezioni (perché è troppo facile mostrare gratitudine quando le cose vanno bene o ci piacciono). Quindi oggi ringrazio le mie braccia, il punto che meno amo e a tratti mi fa senso: sono braccia grasse, che iniziano ad essere toniche, ma molto lontane da come vorrei. E ringrazio la mia pancia che mi accompagna da più di 40 anni e, a quanto pare, vuole continuare a tenermi compagnia.
Se vuoi approfondire, prova Happy🦋: è il diario che ho creato per allenare la gratitudine come pratica concreta e quotidiana.
Grazie per il tuo tempo. Scrivo per allenarci insieme a una visione generativa, senza giudizio né performatività. Questo spazio serve a spostare lo sguardo e riconoscersi nella complessità. Se vuoi continuare a leggermi, ogni due settimane arriva Ohibò Newsletter. Senza fretta e senza fronzoli.
