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La gratitudine senza parole

Questo esercizio nasce dal Canale Telegram, dove ogni settimana proviamo ad allenare insieme la gratitudine, riportandola ad un piano concreto e quotidiano. Se vuoi seguirli in tempo reale, ti aspetto lì. Oppure gira la ruota e lascia che il caso scelga il tuo esercizio di oggi.

Di seguito trovi alcune indicazioni per orientarti, ma l’importante è mantenere uno spirito attento, curioso e sincero:

  • Puoi farlo privatamente oppure condividerlo nei commenti qui sotto (tutte le volte che vuoi).
  • Puoi usare parole, suoni, immagini e/o disegni.
  • Ci accompagna per la settimana: puoi farlo ogni giorno oppure una volta sola.
  • Non scade come lo yogurt: puoi riprenderlo tutte le volte che ti serve, anche dopo mesi/anni.
  • Libertà e rispetto sono la base di tutto: ogni esercizio è un invito, adattalo come ti è utile (se per te è un tema delicato, passa oltre).
  • Se hai idee per migliorare e/o ampliare gli esercizi di gratitudine, scrivimi. Sono aperta a qualsiasi suggerimento e confronto generativo sul tema.
Esercizi gratitudine

Esercizio dedicato alla gratitudine senza parole

Prendi un foglio e disegna, scarabocchia, fai un segno qualsiasi pensando a qualcosa o qualcunə a cui dire grazie. Niente frasi, niente lettere: solo gesto e materia. Il corpo scrive, la mente tace.

Il mio esercizio

Serve solo a spezzare il ghiaccio: è un’idea da cui prendere spunto non è un modello da imitare. Per dubbi, domande, curiosità, scrivimi (non è un modo di dire).

Gratitudine senza parole

Ho impiegato settimane, da quando l’ho condiviso sul Canale Telegram, per riuscire a fare questo esercizio. Non trovato il tempo e il modo di ritagliarmi un attimo.

A dirla tutta prima mi sono messa ad ascoltare un audiolibro per entrare nel mood, poi mi sono ricordata che l’esercizio non era disegnare di per sé, ma dare forma alla gratitudine e allora in silenzio ho lasciato andare la matita sul foglio.

Alla fine ho ringraziato proprio quel momento, di pace e calma, di connessione con me, anche se per poco perché la testa è arrivata subito a dirmi “perché perdi tempo”. Ho ancora molto lavoro da fare per smontare certi meccanismi tossici.

Se vuoi approfondire, prova Happy🦋: è il diario che ho creato per allenare la gratitudine come pratica concreta e quotidiana.

Grazie per il tuo tempo. Scrivo per allenarci insieme a una visione generativa, senza giudizio né performatività. Questo spazio serve a spostare lo sguardo e riconoscersi nella complessità. Se vuoi continuare a leggermi, ogni due settimane arriva Ohibò Newsletter. Senza fretta e senza fronzoli.

Vuoi dire qualcosa? Questo spazio è tuo...

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