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Happy🦋 di Giugno

(Per chi non sa cosa sia Happy🦋 e vuole saperne di più trova tutto alla pagina dedicata.)

Compilo Happy🦋 pubblicamente da un po’, ho iniziato su Instagram, per poi passare al Gruppo Telegram e tornare, infine, al mio spazio preferito: il Blog!

Non lo faccio per mero egocentrismo, ma per dimostrare cosa vuol dire praticare la gratitudine nella propria quotidianità: sono la creatrice di questo strumento ma sono immune alle difficoltà, dall’essere costante all’affrontare i miei stessi pregiudizi e pensieri autosabotanti nei momenti di difficoltà.

Alla fine di ogni mese provo a trarre delle conclusioni e a rispondere alle domande che ricevo. Qui l’archivio di tutto quello uscito fino ad oggi.

Per qualsiasi domanda e curiosità scrivimi (non è un modo di dire) e/o unisciti al Gruppo Telegram dove condividiamo ispirazioni, pensieri ed esperienze.

– Da lunedì 9 a sabato 12 giugno

Prima di buttarmi in questa lunga giornata che mi terrà fuori casa (mio malgrado) volevo compilare Happy🦋, fare un riassunto degli ultimi giorni, fermare nero su bianco alcune cose, anche alla luce della bellissima esperienza fatta con il workshop.

Provo gratitudine per…

  1. Il primo workshop di Happy🦋 e, in particolare, le persone che mi ci hanno trascinato: ci pensavo da un po’ ma non mi decidevo a partire. È stata un’esperienza rigenerante, confrontarsi è sempre una gran bella cosa.
  2. La pratica buddista: nonostante tutti gli alti e bassi dell’ultimo periodo, rimane il mio centro, da cui partire a cui ritornare.
  3. Marito: crede in me quando neanche io riesco a farlo.
  4. Il lavoro: mi sono sbloccata su una quantità di testi infinita che dovevo scrivere, ho liberato la mia mente finalmente!
  5. L’Adhd: ci ragionavo ieri durante il workshop su quanto avere la diagnosi ha cambiato la mia vita, sapere come funziono mi aiuta a non darmi addosso inutilmente (cosa che mi riesce in modo fin troppo naturale a volte).

Non va come vorrei (cosa vorrei, perché non va e cosa penso di fare)

  1. La stanchezza: mi ha accompagno in questi giorni, già ieri dopo il workshop mi ha un po’ lasciato andare. Credo abbia a che fare con l’accettare, certi momenti, certe fase. Parlarne mi ha fatto molto bene.
  2. La salute: non solo mia. Non si può fare molto in certe situazioni, se non lavorare sul proprio modo di affrontarle e sul cercare di mantenere un atteggiamento positivo e propositivo.
  3. Lavoro: ha spesso un ruolo ambivalente perché è un attimo cadere in un circolo di produttività tossica (essere costretta a stare fuori di casa e a non poter finire le cose che vorrei, alla fine si rivelerà una cosa buona, lo so). In questi giorni mi sono anche resa conto di come leghi il mio valore personale alla realizzazione lavorativa, da un lato nulla di nuovo sotto il sole, dall’altro è stato sconvolgente esserci ricaduta.

In generale per affrontare tutto quello che non va, soprattutto le cose su cui non posso agire in prima persona, ho deciso di adottare due strade (oltre la pratica buddista): non darmi addosso, spreco un sacco di energie, e non mollare lo yoga che mi aiuta a connettermi non solo con la mia parte spirituale ma ad accettare sempre di più il mio corpo.

Il contesto

  • 09-12.06.2024
  • Umore medio di questi giorni: in generale hanno prevalso tristezza e preoccupazione, fino a ieri sera in cui mi sono finalmente risentita me!
  • Meteo (in ordine sparso): sole, caldo, umido. nuvoloso (ed ha influenzato molto il mio umore)
  • Parola/frase del giorno: Prima fai la tua rivoluzione umana e poi agisci! (Daisaku Ikeda)
– Da lunedì 3 a sabato 8 giugno

Per prepararmi al meglio al primo workshop di Happy🦋, ho smesso di scriverlo. Periodo affannoso. I dettagli qui sotto.

Provo gratitudine per…

  1. La dieta: procede anche se non sono super ligia (la mia dieta è molto chiusa volutamente, il mio cervello funziona tutto a modo suo)
  2. La crema per la rosacea: sembra funzionare, sono titubante perché la mia faccia dopo un po’ si abitua a tutto e rigetta. Sono molto felice anche perché sto mantenendo una sorta di routine mattina e sera e perché mi ricordo di mettermi la crema solare prima di uscire.
  3. Aver trovato una quadra su come usare i social, soprattutto Instagram che mi crea molti problemi (ma forse mi serve, non l’ho ancora capito): qualche giorno fa mi è letteralmente arrivata la risposta tra le mani, mi sono sentita sollevata a meno sola.
  4. Il lavoro: nonostante l’affanno (ne parlo sotto), tutto procede. Ogni tanto mi prende l’ansia, così de botto, ma sono felice di avere un obiettivo chiaro. Si stanno aprendo nuove strade, di cose messe da parte anni fa e che aspettavano solo il modo giusto di venir fuori.

Non va come vorrei (cosa vorrei, perché non va e cosa penso di fare)

  1. Sono totalmente in affanno e lo si vede dalla quantità di cose che si accumulano e non prendono forma, tra le cose per me e quelle per cui mi sono offerta, sono in un circolo vizioso in cui il pensiero che non ho tempo è costante e che mi porta a fare poco e male, soprattutto a non praticare. C’è di buono che a questo giro non sono arrabbiata, consapevole e – provo – obiettiva. Invece di perdere tempo a dirmi che sono sempre la solita, cerco di capire dove posso migliorare e quali cosa lasciar andare. È finita l’epoca che devo dimostrarmi di essere brava, le giornate hanno 24 ore e di certo, molte scelte fatte fin qui, le ho fatte per non ritrovarmi a lavorare e basta.
  2. Affanno vuol dire incubi e dormire male. L’ho detto che è un circolo vizioso.
  3. Affanno vuol dire aver scritto per il Podcast e non essere riuscita a registrare. La cosa mi crea molto scazzo perché tengo molto al mio Podcast (a tutto quello che faccio).

Il contesto

  • 02-08.06.2024
  • Umore medio di questi giorni: felice e stanca (la stanchezza continua a non mollare, e come potrebbe se non ristabilisco i punti fondamentali e lascio andare tutto il resto)
  • Meteo (in ordine sparso): sole, (troppo) caldo, umido. (troppo poco) fresco
  • Parola/frase del giorno: Prima fai la tua rivoluzione umana e poi agisci! (Daisaku Ikeda)
– Da sabato 1 a domenica 2 giugno

Inauguriamo giugno con stile, unendo due giorni che questo weekend, oltre a dormire un sacco, ho anche lavorato un sacco. L’obiettivo rimane portare avanti Happy🦋 quotidianamente, ho bisogno di darmi una direzione, allo stesso tempo mi sto allenando a non essere rigida e, soprattutto, a guardarmi con occhi un po’ più obiettivi e meno severi (faccio tante cose durante il giorno, pensare di farle sempre tutte ogni giorno, mi pare un’inutile fissazione). Ma bando alle ciance e cominciamo che non ho veramente idea di cosa sto per scrivere, il bello della diretta!

Provo gratitudine per…

  1. La melatonina: una piacevole scoperta che mi aiuta a dormire molto meglio. Negli anni l’ho un po’ snobbata, il minimo ora è ringraziarla!
  2. L’inventrice/tore del forno: ovviamente ho gugolato, ma non sono risalita ad un solo nome. I primi documenti in merito risalgono al 1400 e comunque grazie, a tuttə coloro che hanno contributo a questa invenzione! Ieri sera in mezz’ora ho salvato il pranzo di oggi (fuori casa) mischiando verdure e avanzi e buttando tutto in forno, che mezz’ora a 200° ventilato è sempre una buona soluzione!
  3. La solitudine: marito ha lavorato abbastanza in questo fine settimana, siamo riuscitə a stare un po’ insieme e sono riuscita a stare sufficientemente da sola, ne avevo bisogno.
  4. La dieta: solitamente ne parlo nella sezione qui sotto. Non è che magicamente va tutto bene, ma dopo l’incontro con la nutrizionista di settimana scorsa mi sento di nuovo motivata (e mentre scrivo è arrivata ora ora la dieta nuova, che non ho ancora aperto).
  5. Un lavoro andato bene: la creazione di un logo mi ha messo fortemente in crisi ed ero pronta a gettare la spugna, ed invece è andata. Uno scoglio tolto nella mia testa, è sempre una buona cosa!

Non va come vorrei (cosa vorrei, perché non va e cosa penso di fare)

  1. La rosacea: è esplosa all’improvviso da mesi e non migliora. I famosi buffetti rossi tanto carini (couperose) ho scoperto essere in realtà il primo stadio. Non riesco a prendere un appuntamento dal dermatologo (non ho il budget per andare privato). Tenterò nel comprare una crema antibiotica, sperando di non fare danni. L’unica cosa che tiene a bada la situazione è l’olio di cocco. Inizio a sentirmi a disagio con la mia faccia.
  2. Il rendimento della settimana scorsa: non voglio farne un discorso di produttività spicciolo, ma ho iniziato la settimana con mille impegni e non sono riuscita ad avviarla come vorrei, la prossima sarà molto simile, non voglio farmi castelli e preoccuparmi eccessivamente, ma voglio provare a non farmi trascinare dal cambio di abitudini (soprattutto se è già preventivato). Sì, c’entra l’Adhd, saperlo mi aiuta a non sentirmi cretina, ma non voglio neanche usarla come alibi.
  3. La pratica: ci ho smollato di brutto e tutto ruota intorno alla pratica, la mia concentrazione, il sentirmi allineata e in armonia. Tutta questa stanchezza che sento è l’effetto di non dedicare abbastanza tempo a praticare (a ricaricarmi). Non mi devo dare addosso ma neanche sedere. Occorre darsi una mossa!

Il contesto

  • 01-02.06.2024
  • Umore medio di questi giorni: felice e stanca (la stanchezza non molla)
  • Meteo: sole e caldo
  • Parola/frase del giorno: Prima fai la tua rivoluzione umana e poi agisci! (Daisaku Ikeda)

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