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Happy🦋 di Aprile

Per chi non sa cosa sia Happy🦋 e vuole saperne di più trova tutto alla pagina dedicata.

Compilo Happy🦋 pubblicamente come esempio di cosa voglia dire praticare la gratitudine nella propria quotidianità, partendo dalla difficoltà numero uno: essere costante e dedicarsi quello spazio quotidiano necessario. A seconda del metodo che scegli, se online o meno, pubblico o privato, può servire più o meno tempo: personalmente in media impiego 10 minuti al giorno e quando non li trovo so che un po’ me la sto raccontando. Lo scrivo anche se dovrebbe essere ovvio: è un percorso personale, dove ogni persona compie il proprio.

Oltre a compilare Happy quotidianamente, ogni mese proverò a trarre le conclusioni di come è andata. Come ogni parola su questo Blog, oltre ad essere esperienza vissuta sulla mia pelle, è anche un immenso esperimento a cielo aperto. Sono curiosa di vedere cosa succederà e se tutto questo mi aiuterà ad essere per prima più costante nel mio viaggio con Happy🦋.

Per qualsiasi domanda e curiosità scrivimi e/o unisciti al Gruppo Telegram, dove condividere ispirazioni, pensieri ed esperienze.

– Martedì 30 aprile

Mi ero ripromessa di scrivere Happy🦋 di oggi appena arrivavo in biblioteca, ma mi sono fatta prendere dal fuoco sacro del devo assolutamente recuperare il casino fatto ieri. Già, ieri un click sbagliato ed ho corrotto tutte le immagini sul Blog, ho iniziato stamattina ho finito 2 minuti fa, quando mi fisso che devo finire, devo assolutamente finire. Che poi è lo stesso motivo per cui ieri ho fatto il casino, mi sono fissata e non ho staccato per riposarmi. Ma cominciamo con l’Happy🦋 di oggi… lo ammetto, in questi giorni sono duramente messa alla prova sul manifestare gratitudine, per contro fatico anche a trovare cose che non vanno, sarà la stanchezza o il desiderio di scappare lontano?

Provo gratitudine per…

  1. Le fragole che ho mangiato a merenda, dolci e buonissime (e di aver avuto la pazienza di prepararmi i pasti da portarmi oggi)
  2. Aver recuperato una torta salata che non mi era venuta bene, l’ho praticamente affogata nello stracchino (che non dovrei mangiare), ma ha funzionato
  3. Essermi ricordata che è meglio scrivere a mano: ad aprire qui e scrivere alla fine mi blocco. (E sono la prima a dire di scrivere a mano quando parlo di Happy🦋, tra il dire e il fare…)
  4. Aver finito l’aggiornamento delle immagini del Blog (il casino di cui sopra): a parte il problema tecnico me lo continuavo a trascinare con l’idea costante del ho cose più urgenti. Dovrei ricominciare a scrivere di produttività tossica, così ci sto più attenta!
  5. Il sole: sono meteoropatica, è un dato di fatto. Non amo il caldo, ma il sole mi carica, come una batteria attaccata alla corrente.

Non va come vorrei (cosa vorrei, perché non va e cosa penso di fare)

  1. Come tutti i mesi, la ricetta per il medikinet non è pronta per tempo: la terapia per l’Adhd non è salvavita, posso stare senza, ma questo intoppo periodico mi scazza un po’. Cerco di richiedere la ricetta per tempo, ma evidentemente devo organizzarmi meglio (posso lavorare solo su me stessa non sulle azioni delle altre persone).
  2. Vorrei scrivere di più e per farlo devo attuare un’importante scrematura di tutte le cose che faccio e studio. Non mi sento in grado, io e il concetto di priorità non andiamo d’accordo.
  3. Ho registrato per il podcast e non ho editato, dovevo farlo in questi due giorni e invece. Vedasi punto 2 di questo elenco: mi tocca trovare una quadra con me stessa, non voglio partire prevenuta ma temo sarà, per lo meno, un po’ complicato.
  4. In generale continuo a pensare di dover cambiare punto di vista (come scrivevo ieri) ma non so bene come fare. Voglio credere che se rimango molto aperta ad ogni possibilità, la vita mi risponderà. A volte temo con un pugno in faccia, è sempre una risposta, no? (Sono tendenzialmente ottimista nella vita, a volte è dura).

Il contesto

  • 30.04.2024, in biblioteca (finisco qua e chiudo tutto e me ne vado a casa)
  • Umore della sera precedente (giorni precedenti): nervosa
  • Umore del mattino: ottimista
  • Meteo: sole (che bello) e caldo (un po’ meno bello)
  • Parola/frase del giorno: Guarda avanti, non indietro!
– Lunedì 29 aprile

Sono in biblioteca, arrivata praticamente insieme al bibliotecario. Mi sono resa conto che questi giorni mi sono scivolati dalle mani e che non ho più aggiornato il mio Happy, a dimostrazione – se mai ce ne fosse bisogno – che la costanza è la battaglia di tuttə, in un campo o nell’altro. Sono stati anche giorni dolorosi, ho dovuto guardare in faccia cose che non volevo. Posso anche continuare a fare lo struzzo, ma so anche che non serve a molto.

Provo gratitudine per…

  1. Stamattina ho sentito la sveglia e alle 5 ero davanti al Gohonzon, sembra masochismo scritta così ma per me è un passaggio fondamentale e riuscirci di lunedì dà direzione a tutta la settimana (o per le meno questo è l’obiettivo).
  2. Sabato scorso ho partecipato ad un incontro di arteterapia: oltre ad essere molto interessante la materia, ho conosciuto anche delle persone splendide e si è creato un bel gruppo.
  3. Lavoro: per quanto qui sotto scriva che mi sono persa nelle azioni pratiche da fare, sono grata perché si stanno aprendo strane inaspettate che, potrebbero (uso il condizionale per scaramanzia) aiutarmi a concretizzare tutto quello che faccio in una forma più riconoscibile. Incrocio i diti e cerco di mantenere la concentrazione (che come sappiamo non è così scontato).

Non va come vorrei (cosa vorrei, perché non va e cosa penso di fare)

  1. Ho perso un sacco di tempo in questi giorni e sono indietro con un sacco di lavoro: alla fine ho dormito e poco più tralasciando le cartoline, ma anche il montaggio del podcast. Continuo a non avere ritmo e quel poco che raggiungo non lo tengo mai per molto. C’è frustrazione nell’aria.
  2. Dieta e allenamenti non procedono. C’è frustrazione anche qui.

Credo di dover vedere le cose da un altro punto di vista per trasformarle ma non capisco quale.

Il contesto

  • 29.04.2024, in biblioteca
  • Umore della sera precedente (giorni precedenti): altalenante e un po’ sofferente
  • Umore del mattino: ottimista
  • Meteo: sole e fresco, tipica giornata primaverile
  • Parola/frase del giorno: Guarda avanti, non indietro!
– Martedì 23 aprile

Sono in biblioteca, sono le 14.30 circa e mentre mi prendo il caffè rifletto su cosa essere grata. Potrei cominciare dal fatto che va molto meglio di ieri, non è successo per magia, mi sono impegnata per non rimanere in quel mood (inutile) di pessimismo e fastidio.

Provo gratitudine per…

  1. La mia vita nella sua totale imperfezione.
  2. La pratica buddista: lo so, mi ripeto ogni, ma per me è il fulcro di ogni cosa ed ogni volta mi stupisco di quanto sia potente.
  3. Ozzy sta meglio: anni di esperienza per accorgermi subito che aveva la cistite. Due anni fa è stato 4 giorni in clinica per lo stesso motivo, mentre oggi è a casa, tranquillo e pacioso.
  4. Il Blog: piano piano prende forma tra opere, pensieri estemporanei e post più lunghi.
  5. Il caffè: so che ci sono molti dibattiti sulla sostenibilità e l’impatto ambientale del caffè, ma non riesco a rinunciarci, è la bevanda più buona del mondo.

Non va come vorrei (cosa vorrei, perché non va e cosa penso di fare)

I miei talloni di Achille rimangono il lavoro, la dieta e gli allenamenti. Viaggia tutto a singhiozzo, il che un po’ mi snerva.

  1. Lavoro: devo rimanere concentrata, non farmi sviare da quello che ho intorno. Ho scelto una strada tutta mia e, soprattutto, non a caso. Devo avere fiducia in me stessa.
  2. Dieta: non è un’ossessione (lo scrivo per chi legge), ma una necessità medica. Probabilmente è questa imposizione a rallentarmi. L’Adhd mi rende oppositiva anche quando non vorrei.
  3. Allenamenti: non sono imposti ma nella mia testa sono legati alla dieta, dovrei scorporare le cose e soprattutto fare al meglio di me, semplicemente, come cerco di fare in ogni ambito della mia vita. Volevo riprendere a pedalare: piove.

Il contesto

  • 23.04.2024, in biblioteca
  • Umore della sera precedente: felice
  • Umore del mattino: felice
  • Meteo: pioggia e freddo
  • Parola/frase del giorno: continuo a ripetermi una frase del mio maestro Daisaku Ikeda, parafrasandola: “Io sono una leonessa, non ho paura di niente!”
– Lunedì 22 aprile

Ho iniziato la settimana cercando un modo di essere più costante e allo stesso tempo più rapido per compilare e condividere Happy🦋, non ho idea se questa sia la soluzione giusta ma finché non tento non lo saprò.

Provo gratitudine per…

  1. La pratica buddista: oggi fatico molto nel provare gratitudine, gli ultimi giorni in generale sono stati confusi, poco produttivi e vedo tutto un po’ nero. Inevitabile per in questi momenti essere grata di aver incontrato la pratica buddista nel 2007, la mia ancora e il mio faro, quando sono a terra e scavo il fondo, so che qualsiasi cosa succederà troverò il mondo di risalire.

Non va come vorrei (cosa vorrei, perché non va e cosa penso di fare)

  1. Il lavoro: è il mio grosso tallone d’Achille, la mia ferita: mi sembra sempre di avere le idee chiare e poi mi ritrovo nella nebbia. Non so se è una sensazione comune, anche fosse non mi consola molto. Non so cosa penso di fare perché credo che il grosso problema da scardinare è capire cosa voglio!

Il contesto

  • 22.04.2024, in biblioteca
  • Umore della sera precedente: nervosa
  • Umore del mattino: nervosa
  • Meteo: è tornato il freddo, prima pioggia e poi sole
  • Parola/frase del giorno: mi ripeto una frase del mio maestro Daisaku Ikeda, parafrasandola: “Io sono una leonessa, non ho paura di niente!”

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