Vai al contenuto

Cosa puoi fare tu

Quindi, non è possibile “unire i puntini” guardando avanti; si possono unire solo a posteriori, guardando indietro. Pertanto bisogna aver sempre fiducia che i puntini in qualche modo, nel vostro futuro, si uniranno. Dovete credere in qualcosa: il nostro ombelico, destino, vita, karma, qualsiasi cosa. Questo approccio non mi ha mai abbandonato e ha sempre fatto la differenza nella mia vita.

Steve Jobs

Cambiare il mondo insieme è una frase che suscita sempre molte reazioni differenti, dall’incredulità totale al sarcasmo, ma le parole sono neutre, siamo noi a dargli connotazione e significato, gli attribuiamo giudizio e senso: per te cosa significa cambiare il mondo insieme?

Ti dico cosa vuol dire per me: dare il meglio di sé e fare al meglio delle proprie possibilità ogni giorno, esattamente dove siamo, con le persone che abbiamo vicino, daз colleghi di lavoro alla famiglia.

Spesso si associa l’idea di cambiare il mondo con il partire per qualche terra lontana come volontariə in qualche missione umanitaria e simili. Ho massima stima e rispetto per chi mette al servizio la propria vita in questo modo, ma non è l’unico: cosa c’è di più straordinario di rimanere nel proprio ordinario e cercare di costruire la pace lì dove siamo, con chi ci circonda?

Per cambiare il mondo bisogna agire, e prima ancora pensare, in modo diverso, cercando di mettere ogni giorno cause diverse: cambiare il mondo è costruzione continua e costante.

Rispondere in modo diverso alla propria madre (ogni riferimento è puramente voluto, è per me esperienza quotidiana), cercare di non giudicare chi abbiamo davanti (clienti e colleghз compresз), porre quell’azione che sentiamo così distante ma che sappiamo farà la differenza: se cambiamo noi cambia anche il nostro ambiente, le relazioni, la vita, il mondo.

Di seguito una serie di azioni che puoi compiere per realizzare (iniziare se non sei già in cammino) questo cambiamento: utilizza l’indice dei contenuti per ritrovare quando vuoi il punto che ti interessa, puoi ritornare all’indice cliccando sulla scritta Torna all’indice dei contenuti oppure con la freccia che compare in basso a destra.

Dona quanto vuoi

La donazione in denaro è l’azione più comune e più richiesta, basta accendere la tv per vedere in pochi minuti pubblicità delle più disparate onlus o andare a fare due passi in un qualsiasi centro città: tuttз chiedono soldi, dalle cause umanitarie alle associazioni di paese e la diffidenza regna sovrana.

Ma sono certa che in questo bombardamento continuo avrai trovato una tua associazione del cuore a cui donare, quella in cui credi o vuoi credere: già questa è un’azione che serve per rendere il mondo un posto migliore e se non hai mai ragionato in questo modo ti invito a farlo.

Sì, anche io chiedo soldi, da piccola blogger di provincia o quasi, tutto quello che vedi è frutto del mio lavoro quotidiano, tempo e risorse. L’obiettivo è rimanere indipendente da qualsiasi forma di pubblicità e sponsorizzazione, e realizzare contenuti liberamente accessibili, sempre.

Ho pensato a due opzioni, ma se ti viene in mente altro non esitare a dirmelo, sono sempre curiosa di scoprire nuove possibilità creative di agire.

Quando vuoi e senza impegno puoi offrimi un caffè, oppure un cappuccino, una birra o una pizza: cliccando qui verrai reindirizzatə direttamente su Stripe, scegli l’importo che preferisci usando l’opzione Cambia importo. È possibile pagare con diversi modi, tra cui carta, Paypal, Apple e Google Pay. Per ogni donazione ricevuta, l’1% finanzierà progetti di rimozione del carbonio (aderisco a Stripe Climate).

Sono un’artista, creo per lo più in digitale, ma non solo. Puoi visionarne parte nella sezione dedicata, i disegni e schizzi li puoi vedere sul Gruppo Telegram o Instagram (continua a leggere che di seguito trovi tutto). Da brava artista la produzione di opere c’è, la presentazione online è da migliorare: puoi attivare le notifiche sul Blog, seguirmi online o scrivermi direttamente.

TORNA ALL’INDICE DEI CONTENUTI

Partecipa come vuoi

Il Gruppo Telegram nasce con il desiderio di creare insieme un luogo sicuro e protetto dove poter interagire in libertà, senza il timore di sentirsi giudicatз o fuori luogo. Puoi unirti cliccando qui.

Si parla di qualsiasi argomento, dal commento alla notizia del giorno a come cucinare la lasagna perfetta, passando da come si regola un freno a disco e quale mostra andare a vedere il prossimo weekend. Non esiste il concetto di off-topic, l’unica regola è interagire sempre in modo gentile, educato e costruttivo.

Quello che condivido sui social lo condivido anche sul Gruppo, ma non viceversa: da Telegram passano contenuti che rimangono solo lì!

Seguimi su social

In realtà li uso poco e in modo randomico (una spiegazione approfondita la trovi qui), non seguo astute strategie di marketing, scrivo e condivido quando ho realmente qualcosa da dire. Mi trovi su Instagram (Facebook è in condivisione automatica, lo apro molto di rado) dove trovi soprattutto i miei disegni e l’Happy🦋 settimanale, Linkedin è in rivoluzione, TikTok è un immenso esperimento.

Quello che prediligo è Substack, una via di mezzo tra un blog e un social: ha una sua app e assomiglia molto a quello che era Twitter. Se come me hai amato molto Twitter (non sono più iscritta), ti potrebbe piacere anche Substack, ha un ritmo più lento, è denso di cose da leggere, non solo mie.

Leggi e condividi Potrei avere torto

Potrei avere torto è la mia pubblicazione (quasi) settimanale su Substack. Non la considero una newsletter nel senso commerciale del termine, è una missiva periodica che puoi consultare online o se preferisci ricevere direttamente nella tua casella email.

Se leggi (o deciderai di farlo) Potrei avere torto condividila con i tuoi contatti e partecipa al programma referral di Substack: in base al numero di persone che si iscriveranno grazie a te, otterrai una ricompensa. Tutti i dettagli li trovi nella pagina dedicata.

Credo fortemente nel potere dell’azione individuale come causa per costruire insieme una società diversa e credo nel potere dell’offerta: possiamo non essere insieme fisicamente, ma possiamo esserlo nelle azioni e nella condivisione. In questo momento storico la voglia di chiudersi, stare solə e pensare a sé è forte e, in un certo senso, anche giustificata, ma non può esserci vera felicità se non ci si rende conto che facciamo parte di una comunità.

Di seguito quello che ho pensato e che cerco di mettere in pratica in prima persona: come sempre ogni suggerimento e confronto per migliorare sono super graditi!

  1. Dona ciò che vuoi a chi vuoi con l’unico obiettivo di mettere in circolo valore, ottimismo e buon umore: non è importante cosa offri, se tempo, competenze, un oggetto fisico, tutte questo cose insieme: ciò che conta è lo spirito con cui si agisce!
  2. Proponi a chi riceve di offrire a sua volta, creando così un circolo virtuoso di energia positiva: proviamo ad ispirare chi abbiamo davanti e coinvolgerli.
  3. Le modalità dell’offerta tra chi dà e chi riceve sono personali: flessibilità e libertà sono le parole d’ordine, nel rispetto di tutte le persone coinvolte.

Condividi

Questo è il punto più importante di tutti: non parlo solo di me! Condividi il lavoro di chi segui, condividi le parole che ti hanno ispirato, la condivisione è la base di tutto, è scambio, dialogo, contaminazione di idee, nella condivisione si cresce, si cambia, si migliora.

Se ti piace qualcosa che hai letto e/o ascoltato, condividila, è un modo per far sapere all’autrice/tore che hai apprezzato il suo lavoro, stai dando valore a quell’opera (qualsiasi forma abbia), è importante per chi come me scrive e racconta ogni giorno, aiuta a non sentirsi solə sul cammino, ci permette di sapere che il nostro lavoro ha senso non solo per noi.

TORNA ALL’INDICE DEI CONTENUTI

Tutto va oltre questo Blog e gli spazi connessi, prendi quanto hai letto come un suggerimento, un’idea di azione che puoi attuare a seconda dei luoghi virtuali e no che frequenti.

E rinnovo l’invito: se ti vengono in mente altri modi, se conosci progetti e realtà affini all’obiettivo di cambiare il mondo insieme e costruire una società equa, creativa e non violenta, non esitare a scrivermi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *