Vai al contenuto

Come viaggiare in treno con la bici

Non è una delle mie attività preferite viaggiare in treno con la bici montata a seguito, perché è sempre una specie di terno al lotto, tra le informazioni che leggi online e la realtà che incontri.

In questo articolo metto insieme la mia esperienza personale con le informazioni ufficiali, il tutto mixato dai racconti di amiche, amici e conoscenti, e come compagnie ferroviarie faccio riferimento a Trenitalia, Trenord e Italo.

La regola aurea è una sola e soltanto: comanda la stazione di partenza e, in particolar modo, il capotreno: anche se il treno prevede il trasporto bici, ma il capotreno ritiene che non ci sia posto sufficiente, ha facoltà di non farti salire, questo vale sia per la bici montata che smontata (se questa non rispetta le dimensioni richieste), ma andiamo con ordine.

Viaggiare con la bici montata

Per bici montata si intende una bicicletta tradizionale o elettrica: da linee guida ufficiali non deve essere più lunga di due metri, in pratica non sono ammessi tandem e cargo (sarebbe fisicamente impossibile farla salire sul treno e posizionarla negli spazi dedicati).

La bici montata viaggia su treni regionali, regionali veloci e da maggio 2021 anche su gli intercity giorno. La prenotazione è obbligatoria sugli quest’ultimi e sui regionali (e regionali veloci) in caso di viaggio di gruppo (il numero e le condizioni variano tra Trenitalia e Trenord, fai riferimento ai siti ufficiali che linko in fondo: in ogni caso vale la regola di una bici per persona). Il mio consiglio è di prenotare anche per tutte quelle zone cicloturistiche molto trafficate soprattutto in alta stagione.

Semplificando, anche se viaggi in solitaria, puoi ritrovarti a non riuscire a salire sul treno se decidi di andare in Trentino d’estate. Ovviamente è un esempio. Personalmente studio sempre diversi orari, cerco di evitare l’ultimo treno della giornata e elaboro un percorso alternativo in bici (mi piace essere preparata ad ogni evenienza). Non sono mai rimasta a terra e sono sempre salita sul mio treno, ma ho anche sempre cercato di non viaggiare in alta stagione e, visto quanto può essere complicato salire sul treno con la bici montata (ne parlo di seguito, continua a leggere) ho sempre cercato di fare tratte complete in cui potevo salire e scendere con calma.

Ad esempio quando sono andata a Pescara, nell’ormai lontano 2017, il ritorno l’ho fatto tutto su regionali con bici montata a seguito: l’itinerario me lo sono costruito in modo tale che le tratte fossero da capolinea a capolinea, per viaggiare senza l’ansia della salita e della discesa e, soprattutto, senza il timore di perdere il treno successivo.

Sono paranoica, me ne rendo conto, ma tutto voglio fuorché farmi rovinare un cicloviaggio dalle ferrovie.

RECAP NUMERO UNO

Si può viaggiare senza smontare la bici su tutti i regionali, regionali veloci e intercity giorno, ove previsto il servizio.

Viaggiare con la bici smontata

La bici smontata può viaggiare su tutti i tipi di treni, compresi quelli sopra citati e obbligatoriamente sulle frecce (rossa, bianca, argento).

La bicicletta dovrà essere smontata in modo tale che occupi lo spazio previsto per i bagagli (da linee guide sia di Trenitalia che Trenord: 80x110x45 cm) per riporla negli appositi spazi. Se avete una bici pieghevole non si pone il problema, basterà piegarla e posizionarla in modo che rimanga salda durante il viaggio.

In caso di bici non pieghevole per rispettare le misure richieste sarà necessario smontare entrambe le ruote, i pedali e girare il manubrio, in pratica lo stesso tipo di smontaggio previsto per il trasporto aereo. Non è complicatissimo bastano pochi attrezzi e un po’ di manualità: consiglio di coprire accuratamente il cambio per proteggerlo il più possibile.

RECAP NUMERO DUE

– la bici smontata viaggia su tutti i tipi di treni ed è obbligatoria sulle frecce e intercity notte che non prevedono il servizio
– la bici smontata deve occupare lo spazio previsto per i bagagli (80 x 110 x 45 cm) e riposta negli appositi spazi


– la bici montata viaggia solo su regionali, regionali veloci e intercity giorno, che prevedono il servizio
– la bici montata viaggia negli appositi vagoni/spazi

E su quest’ultimo punto si apre una lunga digressione.

Appesa come un salame, la povera Wilma non vede l’ora di arrivare a Verona e usare le sue ruote.

TORNA ALL’INDICE DEI CONTENUTI

Dove trovare il vagone bici sul treno

La flotta Trenitalia e Trenord prevede sia treni moderni che treni più vecchi che differiscono parecchio sia per la comodità di salita (e non solo con la bici a seguito) sia per l’individuazione del vagone bici.

Per i treni moderni è tutto più facile: le entrate sono più ampie, progettati per avere l’accesso ad altezza banchina, al massimo può esserci un piccolo scalino, i vagoni bici possono essere centrali, a carrozze alternate e, in ogni caso, il pittogramma bici è ben visibile e facilmente individuabile.

Non si può dire lo stesso per i vecchi treni dove il vagone bici è, tendenzialmente, all’opposto del pantografo (per dirla semplice il pantografo è il collegamento del treno alla linea elettrica, questa regola su come trovare il vagone bici non è sempre vera) e spesso l’adesivo bici è un po’ piccolo e non facilmente distinguibile. Quindi può capitare che stai di vedetta in banchina per capire da che lato devi salire, a seconda del modello di bici non è facile attraversare il treno in caso di errore.

Spesso i treni più vecchi hanno scalini che, anche senza bicicletta a seguito, sono scomodi, e l’entrata nel vagone apposito è molto stretta, i ganci per appenderla o punti dove legarla possono mancare.

Sui treni peggio messi ho viaggiato attaccata alla bici, ma alcuni capotreni hanno protestato per motivi di sicurezza. Insomma come dicevo all’inizio dell’articolo è un po’ un terno al lotto, dipende molto da che parte di Italia vivi e che tipo di viaggi vuoi fare.

Sul treno la bici dovrebbe andare solo nel vagone bici, quando c’è, ma è ammessa a discrezione del capotreno altra disposizione purché non sia di intralcio ad altre persone e non limiti la sicurezza.

Sugli intercity giorno, per il momento lo spazio bici corrisponde al vagone tre: anche qui le entrate sono strette e gli scalini ripidi, il vantaggio è che l’intercity sosta di più in banchina prima di partire. Non ho ancora fatto l’esperienza diretta, non so se avrò mai il coraggio (non ho bici leggere e, quando viaggi, le borse non sono quasi mai leggere).

TORNA ALL’INDICE DEI CONTENUTI

Quanto costa il supplemento bici in treno

Dopo aver visto come portare la bici in treno e dove posizionarla, ora passiamo al quanto costa il servizio e come fare il biglietto bici.

Per quanto riguardo la bici smontata (o piegata) il trasporto è sempre gratuito al pari dei bagagli.

Invece per la bici montata ci sono alcuni aspetti da sapere:

  • In molte regioni di Italia il servizio è gratuito
  • Dove non è gratuito, in linea di massima il costo è di € 3,50 e il biglietto è valido fino alla mezzanotte del giorno di utilizzo indipendentemente dal numero di treni presi: questo vuol dire che se acquisto il supplemento bici con data 10 luglio, sarà valido fino alle 23.59 del 10 luglio, e in quel lasso di tempo posso anche prendere 10 treni diversi. Come persona pagherò 10 biglietti, per la bici no.
  • Nel caso si attraversino più regioni con tariffe miste, è necessario pagare il supplemento di € 3,50. Tornando all’esempio di prima del mio viaggio a Pescara, al rientro ho attraversato quattro regioni, di cui tre (Abruzzo, Marche e Liguria) con servizio gratuito e una (Emilia Romagna) a pagamento. In quell’occasione alla biglietteria della stazione volevano farmi pagare 3,50 x 3 (che corrispondeva al numero di treni che avrei preso): fate attenzione non si paga per ogni treno!
  • Ci sono regioni che prevedono altre tariffe e condizioni (riporto in fondo all’articolo)

Nota: non mi è chiaro se attraversando due regioni con trasporto gratuito non si paga in assoluto, in caso di dubbio un biglietto l’ho sempre fatto ma, come detto, io sono quella paranoica.

TORNA ALL’INDICE DEI CONTENUTI

Dove e come fare il biglietto per la bici

Questa è la parte che in 5 anni (dalla prima versione di questo articolo ad oggi) non è cambiata poi molto.

Nessuna app, oltre a quella ufficiale Trenitalia, prevede il biglietto digitale per le bici. In particolare ho sperimentato Orario treni e Trainline (ad oggi fanno parte dello stesso gruppo).

Il bello di queste app è che considerano tutte le compagnie, anche quelle straniere, e tutti i tipi di treni, quindi offrono molte più opzioni rispetto a quella ufficiale. Ma rimandano comunque a quest’ultima per fare i biglietti e non considerano in alcun modo la bici a seguito.

L’app ufficiale rispetto alla versione desktop non sempre dà la possibilità di acquistare il supplemento: in fase di acquisto, prima del pagamento, appare la dicitura Completa il tuo viaggio: vuoi aggiungere altri servizi?, ma anche se il treno prevede il trasporto non sempre compare l’opzione Viaggia con la tua bici.

Ho fatto diversi esperimenti selezionando lo stesso identico treno e da desktop non solo ho la possibilità di aggiungere la bici a seguito ma, a seconda delle regioni interessate, possono esserci ulteriori opzioni di acquisto e sconti. Anche in questo caso, si aggiunge il servizio prima del pagamento.

In tutta sincerità mi sfugge la logica alla base di questa differenza app/sito desktop e se ci siano limiti tecnici o meno.

Nota: da quando ho pubblicato l’articolo (luglio 2023) ad oggi (agosto 2023) ci sono stati diversi aggiornamenti in merito. Non li ho testati tutti personalmente ma sempre che fare il supplemento bici da app stia diventando più facile.

Ovviamente per fare i biglietti si può anche andare direttamente al self service della stazione.

Mentre se vi rivolgete in biglietteria consiglio di non specificare il percorso ma richiedere solo il biglietto bici, per evitare brutte sorprese come detto poco sopra.

Un’opzione che sconsiglio perché inutilmente onerosa è doppiare il proprio biglietto (in caso di treni regionali): è possibile fare un biglietto per la bici esattamente come lo facciamo per noi, vale un viaggio solo e non ha senso dal punto di vista economico.

TORNA ALL’INDICE DEI CONTENUTI

Trasporto bici all’estero

Per quanto riguardo il trasporto verso l’estero e dall’estero non so dare particolari indicazioni, non avendo mai sperimentato in prima persona: sicuramente anche in questo caso vale la regola di informarsi direttamente presso le stazioni di interesse per conoscere le modalità di trasporto (bicicletta montata oppure no) i costi e le eventuali prenotazioni necessarie.

Trasporto bici su Italo

Quanto visto per Trenitalia e Trenord vale in parte anche per Italo:

  • Sono ammesse bici smontate e pieghevoli
  • Non sono ammesse in assoluto bici montate
  • Le uniche dimensioni bagagli indicate sono per l’ambiente smart: cm. 75x53x30. Ipotizzo ma non ho certezze che le dimensioni adottate da Trenitalia siano considerate uno standard.

Per i dubbi non cercare in rete

Nulla di quanto scritto fino a qui è definitivo e immutabile: è complicato scrivere un articolo (per quanto strutturato e preciso) che riesca a tenere traccia in tempo reale delle condizioni di trasporto delle varie compagnie. Vale per me ma anche per qualsiasi altro articolo hai letto in merito. In caso di dubbio non affidarti ciecamente alla rete, ma chiama direttamente i call center dedicati.

Prima di concludere, riporto di seguito i prezzi dei biglietti bici come riportato sul sito di Trenitalia (per tutto quello non in elenco vale la tariffa di € 3,50 citata sopra) e linko le info direttamente dai siti ufficiali.

Abruzzo

Trasporto bici gratuito

Basilicata

Trasporto bici gratuito

Bolzano

Il trasporto bici può essere effettuato con uno dei seguenti titoli di viaggio:

  • a tariffa 3,50€ al giorno (utilizzabile illimitatamente nell’ambito del giorno prescelto) per i titolari di AltoAdige Pass, AltoAdige Pass family o Euregio Family Pass Alto Adige e per i titolari di abbonamenti per studenti ed anziani dotati di funzionalità a pagamento;
  • biglietto bici giornaliero di 7€ per chi viaggia con qualsiasi altro titolo di viaggio o abbonamento diversi da quelli sopra elencati.I bambini fino a 6 anni non compiuti viaggiano gratuitamente con la bici (fino a 20 pollici) con l’accompagnatore munito di valido titolo di viaggio.La Bikemobil Card è disponibile solo in alcuni periodi dell’anno. Consulta le Condizioni di Trasporto di Trenitalia per saperne di più.
Campania

Biglietto per bici al seguito 2€; vale una sola corsa nel giorno prescelto. Il trasporto bici al seguito è gratuito nei giorni di sabato e festivi.

Emilia Romagna

Il supplemento bici di 3,5€ è valido sui treni TPER sulla rete FER nell’ambito della regione Emilia Romagna.

Liguria

Trasporto bici gratuito

Marche

Trasporto bici gratuito

Puglia

Trasporto bici gratuito

Sicilia

Trasporto bici gratuito

Toscana
  • Biglietto per bici al seguito uguale ad un biglietto a tariffa intera di 2° classe, corrispondente al primo scaglione chilometrico (10km); utilizzabile per più viaggi nel seguente arco di validità: nei giorni feriali (lun-ven) tra le 9,00 alle 16,00 e dalle 19,00 alle 24,00 e nei sabato, domenica e festivi.
  • Nelle rimanenti fasce orarie, nei giorni compresi dal lunedì al venerdì, si applica quanto previsto dalle disposizioni Trenitalia.
Trento
  • Biglietto per bici al seguito 2€; vale una sola corsa nel giorno prescelto.
  • I minori di 18 anni viaggianti gratuitamente, in applicazione della agevolazione Family Card, possono trasportare gratuitamente la bici se accompagnati da un adulto in possesso del biglietto per bici al seguito.
  • Trasporto gratuito per studenti lavoratori e pensionati con abbonamenti extraurbani semestrali e annuali e per i possessori di abbonamento annuale nelle aree urbane di Trento, Rovereto e Pergine.

Nota: alcune condizioni posso essere cambiate dalla pubblicazione di questo articolo al momento in cui stai leggendo, possono essere in atto promozioni e sconti. Informati sempre presso il sito e il call center ufficiale.

FAQ TRENITALIA
FAQ TRENORD
FAQ ITALO
  • Le uniche indicazioni per il trasporto bici sono sotto la voce Bagagli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *